martedì, maggio 20, 2008

Una pagina nera di odierno colonialismo


Manca poco ormai ad un appuntamento, per noi del blog, importante, sentito. Come ormai sapete, il giorno 22 Maggio, alle ore 10:30, alla Facoltà di Scienze Politiche della Federico II di Napoli, si terrà un seminario (organizzato dal Prof. Matteo Pizzigallo) sulla vicenda Diego Garcia. Interverremo anche noi, che insieme all' Associazione Politologi, siamo stati i promotori di questo incontro dedicato a Diego Garcia.
Non avremmo mai immaginato, un anno e mezzo fa, cioè quando aprimmo questo blog per far conoscere questa storia, che un giorno saremmo finiti in un'aula universitaria a raccontarla. Però una cosa l'avevamo immaginata, e cioè che i fatti tragici successi a Diego Garcia meritassero di essere conosciuti. Un crimine contro l'umanità è tale solo quando l'umanità ne è cosciente. I concetti di libertà e di conoscenza sono strettamente legati.
Pochissimo si è parlato di Diego Garcia. Sono passati 40 anni da quando i primi abitanti vennero allontanati dall'isola, ma la partita che può decidere il loro ritorno si gioca quest'anno. Il 30 giugno comincerà alla Camera dei Lords l'esame del ricorso presentato dal Governo, in seguito alle vittorie conseguite dagli isolani presso l'Alta Corte. Ed è proprio per questo che mai come adesso è necessario tenere gli occhi puntati su questa vicenda, perchè l'opinione pubblica può pesare, e molto.
La cronaca giudiziaria che si sente in televisione riguarda solo fatti come Cogne e Garlasco. Siamo stanchi di questo. Ci narcotizzano ogni giorno con ogni genere di servizio inutile per la nostra conoscenza. Basta.
P.S.
Domani vi farò sapere se sarà possibile mandare in streaming la diretta dell'incotro. Speriamo bene.

sabato, maggio 17, 2008

Ubuntu: Installazione!

Ecco a voi (e soprattutto a Luca!) una piccola guida su come installare Linux Ubuntu. Questa guida vale per tutte le distribuzioni Ubuntu, anche se, ovviamente, io consiglio Ubuntu 8.04 LTS Hardy Heron (clicca per scaricare il live CD). Quando scegliete la distribuzione bisogna prestare attenzione alla versione "Desktop Edition" e a quella "Server Edition". Per i "pc di casa" bisogna scaricare la versione "Desktop Edition". Altra precisazione. Linux basato su architettura x86 potete installarlo su qualsiasi pc, l'altro, linux per i 64 bit no, quindi per prima cosa dovete sapere che processore usate, poi scaricate il tutto. Una volta fatto ciò avrete scaricato un file .iso ossia un'immagine di un disco che poi dovrete masterizzare.

Riavviate il pc (dopo aver salvato i vostri dati, e tutto ciò che non volete perdere) e fate partire il boot del nuovo "live CD linux".

Vi apparirà questa schermata:
Per prima cosa bisogna scegliere la lingua, anche se nell'Hardy Heron dovrebbe andare in automatico. Quindi premere il tasto "F2" e selezionare "italiano".
Fatto ciò selezionate la prima opzione: installa Ubuntu.

Attenzione!!!! Cercate di leggere attentamente tra quelle righe (se appare solo il caricamento senza nessuna striga che descrive cosa sta facendo il vostro pc premere Alt+F2). Se compare qualche "Error" nella maggior parte dei casi linux non vede la scheda di rete. Quindi ci sono due soluzioni:

1) Leggere il più in fretta possibile il codice di errore e scaricare, una volta installato linux, il pacchetto corrispondente, in modo da velocizzare la cosa.

2) Non fare un bel niente, e dopo smanettate un po' prima di riuscire ad installare i driver giusti (vedremo dopo come si fa).

Dopo qualche caricamento vi troverete davanti Linux live, ossia una "prova" di questo "sistema operativo" (mi perdonino l'errore i più esperti, è vero, linux non è un O.S., è solo il kernel, era solo per facilitare le cose...):
Qui potete provarlo giusto per capire come funzionano le cose (per la cronaca: potete provare linux quasi completamente, questo è il bello delle distrubuzioni live!), poi, appena decidete di iniziare l'installazione cliccate sull'icona "installa".

L'installazione vera e propria comprende 7 passi di cui i primi tre sono, di nuovo, selezione della lingua, mappatura della tastiara e l'ora:

Passo1
Passo2
Passo3
Per quanto riguarda il passo 4 dobbiamo fare delle precisazioni, salvo incombere in qualche errore spiacevole:

Il primo punto di questa nuova finestra ci consente di installare linux in uno spazio definito da noi ridimenzionando la partizione di windows, ottima cosa se avete un unico hd ed una sola partizione. Potete scegliere voi le dimenzioni delle due partizioni tramite l'apposita barra. Il secondo punto, invece, consente l'installazione di linux sull'intero hd. Ovviamente windows non farà più parte del vostro pc).
Il terzo punto, infine, è l'opzione che consiglio a coloro che hanno più hd e più partizioni.

Passo4

Per l'opzione manuale dobbiamo conoscere un po' di nomenclatura, e quindi mi dilungo in una piccola guida al partizionamento:
Ora come ora, in Ubuntui dispositivi di memoria sono divisi in due gruppi diversi:
Gli ATA e i SATA,SCSI.

Gli ATA (o PATA, o IDE) sono, in media, lettori e masterizzatori CD/DVD e qualche disco rigido. Nell'installazione di linux, dopo aver selezionato l'opzione "manuale" al passo 4, non troverete nomenclature che indicano lettori CD/DVD, ma solo hd.
Un hard-disk ATA, se collegato come master viene identificato con hda. Se collegato come slave con hdb, hdc se collegato come master sul canale secondario e hdd se slave sul canale secondario. Se è presente un altro hd ATA, questo verrà idendificato con le stesse definizioni, solo che partiranno da hde e proseguiranno allo stesso modo.

I dispositivi SATA, SCSI, USB, sono sempre lettori CD/DVD, dischi fissi, penne USB e vengono trattati allo stesso modo, ma vengono definiti sda, sdb, sdc, ecc...

Ora, le partizioni vendono identificate con /dev/hda. Se, come me, volete in ogni caso provare l'opzione "manuale" del passo 4 ora vi svelo qualche trucchetto su come evitare di confondersi per creare una corretta partizione del disco (porto avanti un esempio di disco IDE):

1) La prima cosa che vedrete in questa schermata sarà la partizione Windows. Quindi questa sarà FAT32 o NTFS. Se cliccate il tasto destro del mouse sulla partizione e selezionate l'opzione "edit partition" potete scegliere di rimpicciolirla per fare spazio a linux (se dovete fare così vi consiglio il primo punto del passo 4. Non vi complicate la vita!)
Prendiamo, per esempio, il mio pc. Quando ho installato windows, avevo due partizioni. Una la usavo come hd dove mettere dati, l'altra conteneva windows. Se vi trovate in una situazione del genere dovete formattare la partizione "dati" e fare attenzione a non cancellare windows. Come fare a cancellare la partizione giusta? Guardando le dimensioni. Controllate bene le dimensioni della partizione "dati" da Win, in modo da capire poi cosa cancellare. Premete il tasto destro del mouse e cliccare su "delete partition". Si libererà un po' di spazio, che dovete selezionare, cliccare col tasto destro su di esso e selezionare "edit partition". Ora dovete fare attenzione: vi apparirà una finestrella dove c'è un numero che indica la massima partizione. Lasciate almeno 2 Giga liberi e poi create questa partizione il cui file system sarà ext3. Nel caso non conosciate le opzioni che ci sono, lasciate quelle di default e premete "ok". Vi sono rimasti 2 Giga liberi (almeno) vero? Selezionate questa partizione e createla con file system SWAP. Questa partizione funzionerà un po' come la memoria RAM, per la precisione è un'area di appoggio per la RAM.

Fatto questo editate di nuovo la partizione ext3 ed assegnatele come "mount point" questo simbolo "/", che significa "root".

Una volta fatto ciò possiamo andare avanti.
Passo 5

In questo passo potete importare da windows quello che più vi interessa, per esempio i preferiti di mozilla...
Passo 6
Inserite il vostro nome, il vostro nick ed una password che poi sarà usata per la maggior parte delle opzioni, poichè mentre in windows molte cose, per esempio l'installazione di molti programmi la si può fare come da utente semplice, con linux no. Bisogna sempre essere dei "Super Utenti".

Passo 7
Ora controllote solo se avete fatto tutto giusto e, se volete mettere le mani nella sezione "advanced" potete selezionare qualche opzione per quanto riguarda il grub loader, anche se vi consiglio di lasciar perdere e cliccare su INSTALL.
Ora restano solo due immagini da farvi vedere:

questa

e questa
Io vi consiglio di riavviare, anche perchè così potete battezzare il vostro caro pinguino con qualche aggiornamento.

La prima cosa da fare quando installate Ubuntu e "sbloccare" i repository. Mi spiego meglio: linux prende la maggior parte dei driver da internet. Esiste un file, sources.list, che contiene tutti gli indirizzi necessari affinchè linux si aggiorni.
Per prima cosa bisogna aprire il terminale che si trova in alto a sinistra cliccando su Applicazioni\accessori e Terminale.
Vi apparirà una schermata non molto differente dal vecchio e caro MS-Dos. Per fare la maggior parte delle azioni bisogna scrivere

sudo -s -H

che significa "modalità super utente", e premere invio. Vi chiederà la password. Inseritela e sarete "super utenti".
ora digitate:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e si aprirà una finestra sullo stile del blocco note di windows. Per sbloccare i link che ci sono bisogna togliere il simbolo "#" davanti alla parolina deb tranne al primo rigo dove parla di CD-ROM quella al primo rigo. Se osservate attentamente noterete che sono tutti link tranne il primo. Fatto ciò salvate e chiudete. Sempre da terminale, scrivete:

sudo apt-get update

che serve per aggiornare i repository, poi:

sudo apt-get upgrade

che serve ad aggiornare.
Fatto ciò andate sulla barra in alto e cliccate su sistema, poi su amministrazione, infine su Driver con restrizioni (sull'Hardy Heron si chiama Driver Hardware) e abilitate i driver che hanno delle restrizioni. Probabilmente servirà un riavvio, ma alla fine avrete il vostro pinguino candido e pulito!

Spero di essere stato utile a qualcuno. Per qualsiasi problema non esitate a contattarmi.

I Ministri della Terza Repubblica avanzata-Economia



Avete mai fatto caso che Giulio Tremonti somiglia a Winnie Pooh?
Tanto non sono Travaglio e non parlo da RaiTre, di conseguenza non possono bastonarmi.
Tremonti è l’ uomo che è riuscito a dimettersi due volte come ministro nella stessa legislatura. E’ l’ uomo dei condoni fiscali. Quello che ha tentato di nazionalizzare di nuovo la Banca dì Italia buttando nel cesso, in maniera del tutto inutile, 800 milioni di euro.Quello della pornotax. Il ministro capace di plasmare una finanziaria in maniera molto simile ad un falso in bilancio al contrario (2 miliardi di euro tra la manovra annunciata e le vere riduzioni, Fini non ne era proprio entusiasta e sappiamo come andò a finire...). E’ quello che, dopo la sua creatività, ci ha fatto prendere le legnate di Siniscalco
Cosa fa in Italia una persona che ha mostrato tale efficienza nello svolgere il proprio lavoro?
Ovvio, fa il ministro dell’ Economia nel quarto Governo Berlusconi. Ancora.
In campagna elettorale andava, con Silviuccio suo, da Vespa a Mentana, di comizio in comizio, proclamando qualunque cosa: pensioni minime a 1000 euro, l’ Alitalia non si svende ai francesi, aumentiamo gli stipendi, detassiamo gli straordinari. La gnocca vi costerà di meno.
Dopo le elezioni, stravinte, cosa è successo? Nessuna cordata di imprenditori è tanto cretina da prendersi una grana come quella della nostra compagnia aerea di bandiera, gli stipendi non possono essere alzati perché “…vorrebbe anche dire tasse più alte…” (basterebbe farle pagare a tutti), di pensioni neanche se ne parla…d’ altra parte per giustificarsi gli basterebbe dire che nessuno, mentre diceva minchiate insieme al nostro premier, gli ha chiesto di specificare con quali soldi avrebbe fatto tutte quelle cose…sarebbe del tutto legittimo.
D’ altra parte la coerenza di Tremonti è conosciuta, è proverbiale, un po’ come la simpatia di Sgarbi. Non a caso si dice "...coerente come Tremonti...". O no?
Pensate che in una dichiarazione al Corriere della Sera del 25 settembre 1991 (fonte Wikipedia) il nostro Ministro dell' Economia diceva questo:” In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge.
Ma nel 2002 la Ue non ci ha denunciato proprio per i suoi condoni?

venerdì, maggio 16, 2008

Rifiuti nel Vesuvio? Roba da matti...



di Andrew

Qualche giorno fa al programma “La Corrida”, il maestro Pregadio si è lasciato andare ad una dichiarazione sciocca per tentare di risolvere l’emergenza rifiuti a Napoli.

“Mettiamo i rifiuti di Napoli nel Vesuvio”.

Pregadio, dopo aver letto un sms arrivato durante la trasmissione, insisteva dicendo che questa proposta si può attuare e soprattutto può essere efficace. Come si può essere così furbi nel dire una certa cosa? Ma soprattutto come si può immaginare il Vesuvio stracolmo di rifiuti?
Immaginate se i rifiuti verrebbero messi nel cratere del vulcano. Le alte temperature provenienti dall'interno brucerebbero l'immondizia presente e alimenterebbero sostanze inquinanti nell'atmosfera. Aria tossica ci soffocherebbe. Tumori e malattie si moltiplicherebbero. La nostra salute sarebbe compromessa del tutto. E se il Vesuvio eruttasse? Non vorrei fare previsioni pessimistiche, ma con tutti quei rifiuti all’interno sarebbe una strage ambientale dalle proporzioni gigantesche. La nostra regione pagherebbe le conseguenze in tutti i settori.
Il Vesuvio si trasformerebbe, in tutti gli effetti, in un immenso inceneritore naturale alto 1279 m.
Spero che Pregadio abbia scherzato o abbia bevuto un goccetto di vino in più prima della diretta televisiva. Bello l'esempio per chi quella sera guardava la tv...
Una presa per il culo in più per i napoletani!
Avevo sentito parlare di proposte bizzarre per risolvere l’emergenza dell’immondizia, ma questa le batte tutte...

martedì, maggio 13, 2008

L'amico di Brusca va in Senato

DAL SITO CASA DELLA LEGALITA'


Voi, oh gente italica, che con cotanto disprezzo guardate a noi poveri terroni, che per i nostri modi, per il nostro vivere felice e clientelare, vi risultiamo insopportabili. Pensavate che vi regalassimo solo Totò Cuffaro in Senato? Solo un colluso con singoli mafiosi? Illusi. Noi le cose le facciamo bene e fino in fondo. O non le facciamo. Voi sapete che gli eletti siciliani dell'Udc al Senato sono in tre; la Sicilia è infatti l'unica regione dell'universo in cui l'Udc ha raggiunto il quorum. Tre: Totò il condannato, D'Alia e Antinoro. Ma forse non sapete che Antinoro era candidato anche all'Assemblea Regionale Siciliana. E forse non sapete che opterà proprio per la Sicilia, lasciando vacante il seggio al Senato. E sapete chi lo sostituirà? Il quarto classificato...
Chi è? Avete presente chi è Giovanni Brusca? Gli amici lo chiamavano il Porco, o lo Scannacristiani. Provate ad immaginare il perchè. Noi lo chiamamo semplicemente il mostro. E vi assicuro che siamo gentili. Ha commesso più di 150 delitti, tra i quali quello del 15enne Di Matteo, figlio di un pentito. Strangolato e poi sciolto nell'acido dopo il suo ordine. "Centocinquanta omicidi, ma meno di duecento", ci tiene a precisare. Il Porco è anche colui che materialmente riempì di tritolo il tunnel sotto l'autostrada di Capaci e che poi premette il telecomando, uccidendo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro. Ecco. Quest'uomo si dichiara migliore amico di Salvatore Cintola, del senatore Salvatore Cintola, nostro secondo regalo al Senato. E' lui che sostituirà Antinoro. "Minchia" direte. E ancora non sapete tutto. Nel 2006 fu eletto grazie ai voti degli uomini d'onore di Altofonte, a quanto risulta da alcune intercettazioni. Assessore regionale al Bilancio del primo governo Cuffaro, indagato per concorso in associazione mafiosa, finito sul registro degli indagati per un totale di 4 volte in 15 anni. Indagato anche in un'inchiesta per riciclaggio della Procura di Palermo, dopo le prime due archiviazioni, le indagini erano state riaperte grazie alle dichiarazioni del donna-boss pentita Giusy Vitale. Cintola, che solo per la faccia che ha meriterebbe di essere sorvegliato a vista, fu coinvolto ed ebbe un ruolo di primo piano nel progetto di Leoluca Bagarella, cognato di Riina, che voleva realizzare il partito di Cosa Nostra, Sicilia Libera. Per quanto riguarda l'indagine per concorso esterno a Cosa Nostra, Cintola venne indagato perchè secondo gli inquirenti, era consapevole della manovra tentata nel 2004 per neutralizzare la deposizione del pentito Angelo Siino, nel processo su mafia e appalti (denominato 'Trash'), da uno degli imputati di spicco, l'imprenditore Romano Tronci, poi condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. I militari scoprirono che, tra la primavera e l'estate di quell'anno, Tronci, manager dell'impresa De Bartoloneis, si era attivato per "affievolire" la deposizione del teste-chiave nel processo Trash. Insieme, Tronci, Lapis e il nostro Cintola si recarono a Partinico in casa dell'imprenditrice Antonina Bertolino, cognata di Siino, per avvicinare il pentito. La donna ha dichiarato di essersi rifiutata di aiutarli e di non aver riferito nulla al pentito. Scrivono i giudici che dal dibattimento "emerge chiaramente come il profilo di consapevolezza di Cintola sia ben superiore a quanto da lui stesso rappresentato nel processo". Di Cintola in Sicilia si parla tanto, ne parlano anche i pentiti Antonino Calvaruso, Balduccio Di Maggio, Mario Santo Di Matteo e Tullio Cannella. Non disperate. Questo uomo non è più solo siciliano. Ora è un senatore.
P.S.
LA CONFERENZA "2008. VECCHI E NUOVI SCENARI DI CRISI", TENUTA DAL PROFESSORE DI RELAZIONI INTERNAZIONALI ALLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE DELLA FEDERICO II DI NAPOLI, CON LA COLLABORAZIONE DEL BLOG DIEGO GARCIA, CHE HA COME TEMA PROPRIO LA STORIA E GLI SVILUPPI GIUDIZIARI DELL'ISOLA, E' STATA SPOSTATA AL GIORNO 22 MAGGIO 2008, ALLE ORE 10:30, NELLA SUDDETTA FACOLTA'.

lunedì, maggio 12, 2008

Una strana brutta storia...






Ultimamente stanno succedendo cose strane... Nel mio piccolo paesino qualcuno dice: "dicette chigliu: è una strana brutta storia..." (spero in una piccola risata personale di Mirco).
Il programma di Santoro, "AnnoZero", sta per essere fatto fuori a causa di Travaglio, detto "l'implacabile". Un paio di sere fa, a "Che tempo che fa", il programma condotto da Fazio, "l'implacabile" ha tirato fuori dal suo cilindro qualche coniglio di troppo, il che ha imposto a Fazio di dissociarsi per non perdere quella comoda poltrona negli studi di Rai Tre. Che dire? Come posso io, dal basso della mia ignoranza politica, commentare o dibattere con Travaglio, il quale ha esposto dei punti, a mio parere, inattacabili? Solo due cose:

1) Nella nostra democrazia uno dei principi fondamentali viene meno, ossia "tutti i cittadini hanno pari diritti", o, se preferite, "la legge è uguale per tutti". Ma allora, cos'è l'immunità parlamentare? É una legge ad personam fatta per salvare la pelle di quelche politico corrotto/mafioso/truffatore, oppure perchè i politici, se eletti, devono poter portare a termine il proprio mandato? In entrambi i casi c'è qualcosa che non torna: la democrazia.

2) Vorrei porre una domanda al Sig. Travaglio: ripetendole la mia ingoranza politica rispetto a Lei, una cosa mi preme chiederLe in merito a tutto quello che le ho sentito dire fino ad ora: perchè non si candida? Fino ad ora ho sentito soltanto dire che "l'Italia è corrotta, che i politici sono corrotti" e via dicendo, e per questo la ringrazio, anche perchè senza di Lei non avrei mai saputo molte cose "losche". L'unica mia pecca, probabilmente è l'età (20 anni), la quale mi ha permesso di crearmi soltanto una piccolissima cultura politica, nemmeno tanto vasta, ma vorrei, in ogni caso, sapere o vedere persone che criticano la nostra società porre un'alternativa. Oppure, se la candidatura è troppo, oppure è Lei che non vuole, qual'è la sua alternativa? Come posso io avere fiducia in qualcuno e farmi rappresentare in modo da sperare in un futuro migliore?
Ho visto persone come Grillo urlare alla folla, e poi andare a teatro e fare spettacoli, ma in politica c'era un partito che si chiamava "Gli amici di Beppe Grillo". Non lui. Si, è vero, ha fatto tante petizioni, ma l'alternativa ai politici, a parte "i suoi amici", qual'è?
Spero vivamente in una sua risposta.



P.S.
Ringrazio il caro durk per avermi "illuminato" per questo piccolo post.

venerdì, maggio 09, 2008

Linux (24 pro - 4 contro)


Si stima, che su 5.5 milioni di pc venduti nel 2007, l’80% monta Windows Vista, considerando, poi, che nella maggior parte dei casi non ti danno nemmeno il disco di ripristino (lo si riceve solo con i notebook o con i pc di "marca", e se si cambia un pezzo il disco non parte più...).
In rete si trovano fiumi di parole sui contro di Vista, e veramente pochissimi pro, quindi non mi dilungo su questo argomento. Microsoft ha un predominio assoluto; tra un po' sarà a pagamento anche MSN, Microsoft My Space, ecc...
La domanda che sorge spontanea è: Perchè continuare a pagare per avere un servizio che potrebbe essere gratuito e qualitativamente superiore?
Per questo semplice motivo sono, da qualche anno, passato al mondo dei pinguini. Molti utenti hanno ancora paura di Linux. Questa paura del nuovo, del diverso, questa xenofobia informatica deve essere distrutta. Come? Con una maggiore informazione.
Esistono tanti tipi diversi di linux. Variano a seconda delle distribuzioni e delle ambientazioni grafiche, ma il succo è quello. Perchè installarlo? Beh, in rete ho trovato proprio quello che fa per voi! Linux is BETTER!!

Su questo sito troverete tante spiegazioni sul mondo "Linux". Non sono proprio delle specifiche tecniche ma dei "paragoni" tra Windows e il "Pinguino".

Un esempio pratico potrebbe essere quello di installare OpenOffice, ossia il pacchetto Office di Linux, ovviamente gratis. Potete trovarlo QUI

Tra qualche tempo inserirò una guida sull'installazione di Ubuntu, che, a mio modesto parere, è la distribuzione più comoda, intuitiva e più simile a Win per i "niubbi".

Siate UTENTI, non UTONTI!